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PARCO NOTTE in VILLA CESAROTTI   1° edizione

ZEROZEROJAZZ si prepara alla 1° edizione di Parco Notte in Villa. L’appuntamento con la musica a Selvazzano Dentro avrà luogo nella splendida Villa Cesarotti, gioiello storico, artistico e culturale. Risalente al ‘600, questa suggestiva dimora ha ospitato alcuni grandi nomi della cultura come Vittorio Alfieri, Madame de Stael, Ippolito Nievo e forse il Foscolo. Cinque appuntamenti da non perdere, in uno dei periodi più belli dell’anno per poter ammirare la Villa con suo maestoso parco. Sarà dunque l’occasione di ascoltare della splendida musica, immersi nel verde del parco, dove si potranno ammirare alberi secolari.


Un luogo magico, ricco di suggestioni indimenticabili che ispirerà artisti e pubblico. Cinque grandi appuntamenti dunque, quando la voglia di stare insieme è forte, il pubblico pronto a rispondere e la stagione estiva al culmine.  Parco Notte in Villa si caratterizzerà per la qualità e la varietà dell’offerta musicale, l’unicità del repertorio, l’immagine giovane e vitale capace di coinvolgere in modo trasversale un pubblico molto eterogeneo.
 

Più di 30 grandi musicisti coinvolti nei concerti, tra cui nomi di calibro internazionale per appuntamenti esclusivi e produzioni originali:
MESHUGE KLEZMER BAND – (5 luglio 07) un gruppo tutto italiano - ci coinvolgerà in un interessante viaggio attraverso la musica celebrativa delle feste delle comunità ebraiche dell’Europa Orientale in chiave folk e jazz. Il gruppo esegue in particolare brani strumentali composti da importanti musicisti ebrei emigrati dall'Europa orientale in America nei primi decenni del '900, soprattutto a New York, come Naftule Brandwein e Dave Tarras; 


SENZAPAROLE – (11 luglio 07), un quartetto jazz e un quartetto d’archi tutto al femminile rivisiteranno alcune tra  le più belle canzoni italiane degli anni ’60, come ‘Amore baciami’, ‘Senza fine’, ‘Donna’, ‘il cielo in una stanza’, ‘Estate’, ‘La canzone di Marinella’, ‘Arrivederci’..
Affrontare questo tipo di repertorio senza la parte vocale é una scelta stilistica che consente di rielaborare in modo libero e personale dei frammenti melodici indimenticabili che fanno ormai parte del nostro vissuto e della nostra storia.
 

MAURO OTTOLINI BIG BAND – (13 luglio 07), una coinvolgente e trascinante orchestra per un tributo alle più belle canzoni dei varietà di Garinei e Giovannini. La big band è ispirata alle orchestre dei primi varietà di Rete Uno che fecero diventare noti al grande pubblico musicisti, direttori d'orchestra ed autori come Kramer, Barzizza, Carlo Alberto Rossi, Armando Trovaioli, Ennio Morricone, Domenico Modugno e molti altri. La big band propone brani di grandi interpreti ed autori come Fred Buscaglione, Renato Carosone, Modugno; la grande novità è che tutti gli arrangiamenti sono stati curati da noti musicisti ed arrangiatori come Michi Loesch (che già vanta prestigiose collaborazioni in ambito jazzistico oltre che come pianista come compositore ed arrangiatore con nomi del calibro di Gianluigi Trovesi ecc), Stefano Zavattoni (già da parecchi anni al servizio delle varie orchestre della Rai e di musicisti di fama internazionale come Al Jarreau, Amii Stewart, Andrea Bocelli, i Pooh, Lucio Dalla, Rossana Casale e moltissimi altri) e Beppe di Benedetto collaboratore di Jovanotti.
 
 
IRIO DE PAULA  TRIO  - (17 luglio 07), il Samba-Jazz del fortissimo chitarrista brasiliano Irio De Paula. “L’eleganza di certe armonizzazioni che solo i brasiliani sanno concepire, la passione di un solista che riesce a tirar fuori l’anima dal suo strumento, la creatività di un chitarrista che è nato con il samba ma adora il jazz, la tecnica e il feeling di chi vive la musica con estrema naturalezza e assieme con grande amore. Aggiungete a queste doti un cuore che in trent’anni è diventato un po’ “italo-romano”, tanta modestia, tanta generosità quando è davanti al pubblico, mescolate bene e avrete un maestro come Irio De Paula in concerto” (Il Messaggero, Fabrizio Zampa).

Chiusura in grande stile il 19 luglio con PIERO ODORICI & GEORGE CABLES  QUARTET, il sax di Piero Odorici  incontra la musica di George Cables, uno dei grandi pianisti della storia jazz. ”Mr Beatiful”, cosi' è stato definito per il tocco raffinato e per la bellezza della sua musica.
Da Art Blakey, a Sonny Rollins, da Freddie Hubbard a Joe Henderson, da Billy Cobham a Roy Haynes, da Sarah Vaughan a Dizzy Gillespie, questi sono solo alcuni dei giganti con cui George Cables ha suonato. Il fraseggio raffinato, il tocco morbido ed al contempo percussivo, unitamente ad un senso eccellente del blues, fanno di Cables uno dei piu' grandi pianisti oggi in attivita'.